Andamento prestiti per arredamento e ristrutturazione: il 2019 è partito bene

Andamento prestiti per arredamento e ristrutturazione: il 2019 è partito bene

I prestiti per l’arredamento e la ristrutturazione della casa hanno fatto segnare buoni numeri nel primo trimestre del 2019.

Circa un terzo dei finanziamenti richiesti, infatti, sono stati presentati per migliorare la propria abitazione: precisamente il 32% contro il 29% del 2018, con un significativo aumento del +3% in dodici mesi.

I dati, elaborati dall’osservatorio Facile.it e Prestiti.it, riguardano un campione di oltre 70 mila prestiti personali richiesti da gennaio a marzo. A spingere la forte richiesta di prestiti per la casa sono state le detrazioni fiscali per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici ‘ecologici’ destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, rinnovate anche nel 2019 (il cosiddetto Bonus mobili). E i tassi di interesse decisamente favorevoli proposti in rete dalle varie società creditizie per questa tipologia di finanziamenti.

Una verifica dei tassi dei prestiti online ha permesso infatti di appurare che di fronte a un Taeg medio del 7,4%, i tassi di interesse applicati da alcune finanziarie sui prestiti per arredamento e ristrutturazione casa sono risultati nettamente più bassi. Simulando per esempio un finanziamento di 12 mila euro da restituire in sei anni, è venuto fuori un Taeg pari al 5,5%. Niente male!

Per quanto riguarda invece gli importi medi richiesti, sono usciti numeri diversi a seconda della destinazione del prestito. Per arredare casa l’importo medio è stato di 9.175 euro da restituire in 63 rate, ovvero poco più di cinque anni. Per i prestiti per ristrutturare casa la cifra è salita a 17.973 euro da rimborsare in 79 rate, circa sei anni e mezzo. Curiosità: il richiedente medio ha 41 anni e mezzo di età, ma un terzo delle domande sono arrivate da persone sotto i 35 anni. A dimostrazione che anche i giovani pensano coscientemente al loro futuro (quando ne hanno la possibilità).

Analizzando infine i dati su base regionale, si è notato che le richieste di prestiti personali per l'acquisto di arredamento sono partite principalmente da Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Calabria, mentre la ristrutturazione degli immobili ha interessato soprattutto Campania, Calabria e Sicilia.